La lavastoviglie è un elettrodomestico presente ormai in quasi ogni casa. Fatta a pieno carico sostiene un risparmio sostanziale di acqua ed energia elettrica rispetto il lavaggio a mano. Più nello specifico:
– con il lavaggio a mano si consumano oltre 100 l d’acqua, 60 se si utilizza una bacinella, e 2,7 kwh di energia;
– con la lavastoviglie si consumano circa 10 l d’acqua e 0,8 kwh di energia.
Lavastoviglie, strumento dalle mille potenzialità

Con la lavastoviglie non ci laviamo solo i piatti, si può anche preparare una cenetta gustosa e ricca di nutrienti!
E sì, cucinare in lavastoviglie si può. Il vapore sprigionato durante la cottura può essere utilizzato per cucinare. Una perfetta cottura a vapore per cuocere carne, pesce, molluschi, frutta, ortaggi e anche degli ottimi dolcetti!
Affinchè non vada a contatto con acqua e detersivo il cibo andrà messo in contenitori ermetici di vetro o negli appositi sacchetti per il sottovuoto, entrambi riutilizzati. Con la cottura in lavastoviglie non si consuma ulteriore energia e gli alimenti preservano tutto il contenuto nutritivo.
Vantaggi della cottura in lavastoviglie
Cucinare nella lavastoviglie rispetta l’ambiente, è utile per la salute e c’è un ingente risparmio economico.
Cuocendo i cibi durante il lavaggio si risparmia acqua, energia, gas e grassi aggiunti ai cibi. Ovviamente solo se viene effettuato insieme al lavaggio a pieno carino e non solo per cucinare!
Questa cottura esalta il sapore e la naturale sapidità degli alimenti, conserva le vitamine e mantiene intatti proteine e grassi. Inoltre è una scelta green, azzerando la produzione di Co2.
Consigli per la cucina con la lavastoviglie
Per prima cosa si può cucinare solo se si fanno lavaggi normali o intensivi quando il vapore ha una temperatura più elevata. Il programma eco può essere effettuato solo se si fa una precottura di verdure da ripassare poi in padella.
Non si possono cuocere cibi di cui si necessita una cottura lunga come il riso o le lenticchie.




