Le fragole e le proprietà anti-infiammatorie
Le fragole e le proprietà anti-infiammatorie

Dai risultati di uno studio fatto su volontari obesi si evince che l’assunzione di bevande a base di fragole, associate a pasti ad contenuto di carboidrati e a ridotto contenuto di grassi, determina una riduzione dei marcatori infiammatori. Questo è stato possibile grazie all’aumento dei livelli di antociani, derivati dalle fragole, nel sangue.

Nello specifico gli antociani (o antocianine) sono dei polifenoli e sono una classe di pigmenti idrosolubili appartenente alla famiglia dei flavonoidi. I polifenoli sono antiossidanti naturali presenti nei vegetali.

Le fragole e le proprietà anti-infiammatorie

I volontari sono stati alimentati con una dieta ad alto contenuto di carboidrati e con pochi grassi, in quanto questo tipo di alimentazione è noto per produrre risposte infiammatorie e di insulina dopo i pasti. In questo modo si poteva valutare meglio l’efficacia della bevanda a base di fragole.

Infiammazione

L’infiammazione cronica è causata da una iper-espressione o mancanza di controllo dei normali meccanismi di protezione. Secondo altri studi dei ricercatori hanno dimostrato che l’obesità, l’insulino resistenza e il diabete sono sempre associate ad uno stato pro-infiammatorio, che a loro volta sono associate al rischio cardiovascolare.

Bio-marcatori dell'infiammazione

Esistono diversi marcatoti dell’infiammazione, i più noti sono proteina C-reattiva (CRP), interleuchina-6 (IL-6), IL-10, IL-18, MCP-1 e il fattore di necrosi tumorale-alfa (TNF-alfa).
Lo studio ha dimostrato che chi ha consumato la bevanda a base di fragola aveva il 25% di IL-6 in meno rispetto a chi ha bevuto la bevanda placebo ( identica senza estratti di fragola).
Inoltre, anche i livelli della proteina C-reattiva erano del 13% più bassi.

I ricercatori osservano inoltre che gli effetti anti-infiammatori sembrano essere indipendenti da un effetto antiossidante, dato che l’attività antiossidante – come la riduzione dei livelli di LDL colesterolo– sono più veloci rispetto ai cambiamenti dei marcatori anti-infiammatori.
“Questi dati suggeriscono un ruolo anti-infiammatorio della fragola con una azione ritardata rispetto agli effetti antiossidanti della fragola.”
“Per questo motivo gli effetti antiossidanti e anti-infiammatori dei composti a base di fragola ​​devono essere oggetto di ulteriori approfondimenti di comprendere i motivi delle divergenze, per quanto riguarda il tempo in cui variano i livelli di glucosio, insulina e i marker infiammatori e dello stress ossidativo”, hanno aggiunto i ricercatori.

Vedi Anche:  Diabete e saccarosio
Le fragole e le proprietà anti-infiammatorie
Chiudi il menu